giovedì 2 luglio 2015

Estate 2015: 10 luoghi dove andare in vacanza

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Cinque buoni propositi per l'estate

Il pensiero dei buoni propositi di solito scatena la voglia d’impegno: cibo sano, movimento e letture interessanti di solito si trovano ai primi posti. Siamo, infatti, pienamente consapevoli che dedichiamo poca attenzione ai bisogni del nostro corpo tanto quanto alle necessità dello spirito e perciò, quando si concretizza l'opportunità di avere più tempo, vorremmo avere sufficiente impegno per fare tutto ciò che rimandiamo sempre. Eppure difficilmente riusciamo a tenere fede ai buoni propositi che ci siamo prestabilite, ma se questa volta fossero diversi?
Cinque buoni propositi per l'estate
GODERSI IL TEMPO - Il vero dono delle ferie è riappropriarsi, anche solo per una manciata di giorni, del gusto di fare ciò che abbiamo voglia nel momento in cui lo desideriamo. Dimentica l'orologio, evita di affollare le giornate di impegni e programmi: anche il caffé ha un altro sapore quando lo gustiamo con calma.

REGALARSI PURO RIPOSO - Forse anche per te l'anno è stato duro, pieno di corse, ore di sonno perse e la stanchezza ormai cronica. Sappi che il miglior rimedio per le occhiaie non è un buon correttore, ma una sana dormita. Usa le vacanze per riposare. Attiva la modalità silenziosa sul telefono ed evita di passare troppo tempo su computer e tablet, che possono influenzare negativamente il tuo ritmo del sonno.

LASCIARSI ENTUSIASMARE - Come sottolineato da diverse ricerche mediche, verde e natura rigenerano, stimolano la produzione di serotoninae, grazie alla luce solare, sono un'autentica terapia per l'umore, con effetti benefici su ossa, pelle e muscoli. Approfittane per correre all'aria aperta, andare alla scoperta di luoghi che non conosci, sperimentare attività nuove. Quando esercitiamo la nostra curiosità e andiamo a caccia di stimoli siamo pervasi da un senso di positività, rinnovamento, gioia.

FARE IL PIENO DI LUCE - Il cielo azzurro di certe giornate estive riesce a scaldare l'anima anche per i giorni di pioggia e freddo della stagione successiva. Da alcune ricerche è emerso che il momento migliore per uscire a fare una passeggiata è fra le dieci di mattina e mezzogiorno. Camminare eandare in bicicletta allena il corpo e la mente, aiuta a sentirsi in forma ed è una forma di meditazione in movimento, perché passo dopo passo si sciolgono le tensioni, le preoccupazioni diminuiscono e si è pervasi da un profondo senso di leggerezza.

CONCEDERSI DI GIOCARE - Durante l'infanzia il gioco occupa una parte fondamentale della giornata e costituisce una modalità con cui fare esperienza, mettersi alla prova, conoscere nuove realtà. Più gli anni passano, minore è il tempo in cui ci permettiamo di giocare. Fanno parte del gioco tutte le attività che ti mettono il sorriso: le situazioni in cui senti di poter esercitare la tua libertà e spensieratezza. Quando siamo pienamente immersi nel momento presente ci troviamo nel tempo del gioco: gli obiettivi scompaiono e improvvisamente accade che ci permettiamo di essere semplicemente, vivendo il qui e ora con spontaneità.

domenica 21 giugno 2015

Google, un doodle oggi 21 giugno 2015 con sei gelati per l’arrivo dell’estate

Il motore di ricerca festeggia la giornata più lunga dell’anno. Google celebra l’arrivo dell’estate con un doodle animato: 6 gelati che ricordano i colori delle lettere del logo del motore di ricerca, si sciolgono lentamente. Il 21 giugno è il solstizio d’estate: la giornata più lunga dell’anno che segna l’arrivo della stagione più calda.


giovedì 11 giugno 2015

Stitichezza, rimedi: i 10 migliori lassativi naturali

1) Acqua

acqua
Il consumo di acqua è imprescindibile per il buon funzionamento dell'organismo. Le fibre benefiche contenute nei cibi di origine vegetale possono svolgere al meglio la propria funzione di contribuire al trasporto delle tossine lungo l'intestino e al di fuori dell'organismo, se esse possono assorbire acqua e aumentare il volume della massa presente all'interno dell'intestino, in modo da facilitarne l'espulsione. Per questo si consiglia di berne almeno due litri al giorno anche se non si ha lo stimolo della sete.

2) Semi di lino

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Un rimedio naturale contro la stitichezza ed utile per facilitare il transito intestinale consiste nel consumare una volta al giorno due cucchiai di semi di lino interi. Subito dopo dovrà essere bevuto un bicchiere di acqua tiepida o a temperatura ambiente, in modo che nell'intestino i semi di lino possano formare delle mucillagini dall'effetto coadiuvante per il transito intestinale ed emolliente per le pareti intestinali.

3) Fichi d'India

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I fichi d'India, nonostante quel che si può comunemente pensare, possono essere considerati come unalimento dall'effetto lassativo e come un rimedio naturale contro la stitichezza. I fichi d'India a tale scopo possono essere consumati sia freschi, dopo essere stati accuratamente sbucciati, sia a seguito della loro essiccazione al sole. Le credenze comuni attribuiscono loro un effetto contrario, ma se assunti in piccole dosi - uno al giorno - possono davvero essere d'aiuto in quanto contengono mucillagini che favoriscono il transito intestinale e piccoli semi che si comportano in maniera simile alle fibre vegetali nel contribuire alla pulizia dell'intestino. 

4) Prugne

prugne
Le prugne sono probabilmente il rimedio naturale lassativo più noto, nella loro versione fresca e soprattutto in forma essiccata. Esse non contribuiscono soltanto a migliorare una situazione di stitichezza, ma anche ad abbassare il colesterolo, il rischio di cancro e di patologie cardiache. Sono inoltre ricche di vitamina A e di potassio.

5) Acqua di cocco

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L'acqua di cocco viene considerata come un efficace rimedio naturale lassativo, utile in caso di stitichezza. Essa inoltre facilita la digestione e la pulizia del tratto urinario. Può contribuire ad abbassare i livelli del colesterolo e a prevenire la comparsa dell'arteriosclerosi. Riduce la pressione a livello oculare e il rischio di glaucoma. Contribuisce a favorire i movimenti peristaltici e la regolarità intestinale.
6) Legumi
legumi
I legumi sono completamente privi di colesterolo, ma allo stesso tempo particolarmente ricchi di fibre utili a favorire il corretto funzionamento dell'intestino. Bisogna tenere conto dell'importanza di abbinare il consumo dei legumi a quello di cereali, soprattutto integrali, in modo da poter ottenere attraverso l'alimentazione tutti gli amminoacidi necessari al nostro organismo.

7) Aloe vera

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L'aloe vera rappresenta una delle piante curative più utilizzate per la salvaguardia della salute nel corso dei secoli. Il gel contenuto nelle sue foglie è stato impiegato a lungo per la cura di ferite e problemi della pelle, ma anche per il suo effetto lassativo. Il succo di aloe vera svolge un'azione protettiva nei confronti dell'intestino, normalizza le secrezioni intestinali e può essere d'aiuto in caso distitichezza.

8) Frutta secca


La frutta secca è ricca di fibre e per questo motivo può essere utile in caso di stitichezza. Un effetto emolliente nei confronti dell'intestino può essere svolto dalle mandorle e dall'olio di mandorle dolciadatto per uso alimentare. Le mandorle sono inoltre ricche di calcio e per questo motivo il loro consumo è indicato quotidianamente, insieme a quello di noci, che a loro volta rappresentano una delle principali fonti vegetali di omega3.

9) Attività fisica

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Oltre a seguire una alimentazione corretta, ricca di acqua e di fibre, l'esercizio fisico rappresenta un ingrediente importante nella cura e nella prevenzione della stitichezza. Secondo gli esperti, mantenersi in movimento ed evitare la vita sedentaria contribuisce a regolarizzare l'attività intestinale e a favorire il corretto funzionamento dell'intestino. L'attività fisica deve essere svolta con costanza perché apporti i benefici sperati.

10) Barbabietole

Le barbabietole, insieme ad altri ortaggi, come le verze, contribuiscono in maniera eccellente a favorire la mobilità intestinale. Dovrebbero essere quindi considerate come uno dei primi alimenti a cui ricorrere, insieme alle prugne. Nei casi di stitichezza cronica è possibile consumare le barbabietole bollite anche giornalmente, nella quantità di 100-150 grammi. Esse svolgono anche un'azione diuretica e sono ricche di acido folico, utile in gravidanza e per la prevenzione di malattie cardiovascolari.



venerdì 29 maggio 2015

Stili di vita anti-cancro

Adottare sane abitudini può evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre
Si pensa sempre che per prevenire una malattia grave come il cancro sia necessario sottoporsi a molti esami costosi. Di fatto non è esattamente così: gli esami di diagnosi precoce sui quali c'è attualmente l'accordo di tutti gli esperti del settore sono pochi e relativamente semplici. Si tratta del Pap test per la prevenzione del cancro della cervice, della ricerca del sangue occulto nelle feci per la diagnosi precoce del cancro del colon e della mammografia, che consente di individuare i tumori del seno in fase iniziale. Altri sono in fase di studio, e si spera che in futuro possano aumentare le possibilità di intervento tempestivo.
È stato calcolato, però, che se tutti adottassero uno stile di vita corretto si potrebbe evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre. La prevenzione, quindi, è nelle mani di ognuno.
Se sei deciso a fare del tuo meglio per mantenerti in salute, ecco quali sono i campi su cui puoi intervenire.

Il decalogo della salute

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund) ha concluso nel 2007 un'opera ciclopica di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori a cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo.
Ne è nato il decalogo che segue, che viene regolarmente aggiornato (ulteriori informazioni sono disponibili sul sitowww.dietandcancerreport.org):

Mantenersi snelli per tutta la vitaMantenersi snelli per tutta la vita.  Per conoscere se il proprio peso è in un intervallo accettabile è utile calcolare l'indice di massa corporea (BMI = peso in Kg diviso per l'altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1.), che dovrebbe rimanere verso il basso dell'intervallo considerato normale (fra 18,5 e 24,9 secondo l'Organizzazione mondiale della sanità).
Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorniMantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz'ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà utile prolungare l'esercizio fisico fino ad un'ora o praticare uno sport o un lavoro più impegnativo. L'uso dell'auto per gli spostamenti e il tempo passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono la sedentarietà nelle popolazioni urbane.
Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica bevande zuccherateLimitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food. Si noti la differenza fra "limitare" ed "evitare". Se occasionalmente si può mangiare un cibo molto grasso o zuccherato, ma mai quotidianamente, l'uso di bevande gassate e zuccherate è invece da evitare, anche perché forniscono abbondanti calorie senza aumentare il senso di sazietà.
Cibi di provenienza vegetaleBasare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un'ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta. Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno (per circa 600g); si noti fra le verdure non devono essere contate le patate.
Limitare il consumo di carni rosseLimitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate. Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Non sono raccomandate, ma per chi è abituato a mangiarne si raccomanda di non superare i 500 grammi alla settimana. Si noti la differenza fra il termine di "limitare" (per le carni rosse) e di "evitare" (per le carni conservate, comprendenti ogni forma di carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel), per le quali non si può dire che vi sia un limite al di sotto del quale probabilmente non vi sia rischio.
decalogo 6Limitare il consumo di bevande alcoliche. Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcol contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella contenuta in una lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore.
decalogo 7Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi). Assicurarsi quindi del buon stato di conservazione dei cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in ambienti caldi ed umidi.
decalogo 8Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo. Di qui l'importanza della varietà. L'assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro è invece sconsigliata.
decalogo 9Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.
decalogo 10Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

martedì 19 maggio 2015

Prevenzione Osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia che in molti casi si può e si deve prevenire, e questo obiettivo si può realizzare essenzialmente con l'informazione. Bisogna far conoscere a tutti - perché tutti siamo potenzialmente a rischio - i fattori di rischio per l'osteoporosi e quali sono le misure che possono aiutarci ad evitarla. Sono cose che dovrebbero essere conosciute e seguite da tutti, e in particolare dai giovani, che potranno in questo modo costruire uno scheletro più forte e robusto. 
Infatti, come abbiamo visto, la "qualità" del nostro osso si determina soprattutto nei primi 25-30 anni di vita, il periodo della crescita e dello sviluppo. Si può quindi dire che la vera prevenzione dell'osteoporosi deve iniziare fin da giovanissimi. Chi al termine dello sviluppo ha raggiunto un elevato picco di massa ossea avrà per tutta la vita un minor rischio di osteoporosi. 
Ma in ogni caso, meglio tardi che mai. A qualunque età possiamo fare qualcosa per il nostro osso, e per evitare che la nostra situazione peggiori in futuro. Quindi, le buone regole della prevenzione si possono mettere in opera a qualunque età. 
La prevenzione dell'osteoporosi ha tre cardini:
 
1.dieta ricca di calcio, adeguata all'età (latte, yogurt, formaggio e, se necessario, un integratore alimentare a base di calcio).
2.moderata ma regolare attività fisica (la cosa più semplice è camminare di buon passo mezz'ora al giorno).
3.normale disponibilità di vitamina D, che serve ad assorbire il calcio nell'intestino. La vitamina D si forma nella pelle per azione della luce del sole, per cui in genere basta un po' di vita all'aria aperta per avere quella che ci serve. Per gli anziani può essere indicato un supplemento di vitamina D.
 
Ci sono poi altre cose da fare. Guardiamo la tabella dei fattori di rischio per l'osteoporosi. Su molti non possiamo far nulla, ma altri dipendono almeno in parte da noi e dal nostro stile di vita. Possiamo, per esempio, ridurre l'uso di alcool e tabacco a limiti ragionevoli; possiamo evitare un'alimentazione troppo ricca di proteine e moderare il consumo di alimenti integrali ricchi di fibre.

lunedì 20 aprile 2015

10 consigli per dormire bene

Consigli per dormire bene
I primi tre consigli sono dunque quelli di:
  1. evitare i riposini pomeridiani;
  2. dormire nei suddetti orari consigliati;
  3. cenare ad orari regolari, almeno 3 ore prima di andare a letto.
Segue qualche altro buon consiglio per dormire bene:
  1. non mangiare pesante, non bere bibite gasate, o contenenti caffeina, e non abusare con gli alcolici;
  2. non dormire in una stanza troppo soggetta a rumori esterni;
  3. non dormire in una stanza in cui siano presenti congegni elettronici di vario tipo: TV, PC, cellulari, telefoni cordless, stereo e cosi via;
  4. evitare di usare tonalità forti per coperte, cuscino ed altri elementi vicini al letto;
  5. svuotare la mente dai troppi pensieri e problemi e cercare di rilassarsi;
  6. usare prodotti naturali per l'insonnia, qualora se ne soffra (ed il proprio medico li consigli);
  7. non restare a letto se non si riesce a dormire, bensì alzarsi e tornare a letto dopo un po';
  8. se ci si sveglia prima che suoni la sveglia (perdonate il gioco di parole) non attendere il suono, ma alzarsi.
Detto ciò, i migliori consigli per il proprio stile di vita - funzionale al sonno - ce li possiamo dare da soli, fidando sul nostro buon senso.